Questa terra non si tocca


Domenica 22 novembre

Um Salamona

Il gruppo di solidarietà in difesa delle terre di Um Salamona ha
chiamato una mobilitazione allargata per determinare in maniera forte
la rivendicazione delle terre che i coloni, con l’appoggio del
governo israeliano, stanno cercando di sottrarre ai contadini.

Con estremo piacere notiamo che, fin dalle prime ore della
mattina, non siamo le solite poche persone a rispondere alla
chiamata. Molti bus provenienti da Betlemme, Hebron e dai villaggi
della zona convergono sulla terra che da un paio di settimane abbiamo
iniziato a rendere coltivabile e, oltre ad un trattore, alcuni mezzi
trasportano attrezzi da lavoro e moltissimi alberi da piantare.

L’atmosfera elettrizzante da forza e nuove energie al lavoro
mentre la risposta dell’esercito non fa attendere. In breve arrivano
numerosi mezzi militari ma l’elevato numero di persone e la presenza
di telecamere pronte a documentare ogni possibile provocazione,
costringe le forze di occupazione ad essere semplici testimoni del
fatto che la forza dell’autodeterminazione collettiva è più forte
delle armi.

Con rabbia e determinazione, difendiamo le terre dall’occupazione!

La gente comincia a confluire sulla terra mentre si avvicinano i mezzi militari

La frustrazione dei militari che chiedono rinforzi

Tutti e tutte lavorano la terra. Sullo sfondo la colonia in espansione

La terra trasformata da due settimane di lavoro
 

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