Da Betlemme arrestato Mahmoud Al Zaware


28 marzo 2010. Oggi intorno alle ore 13:00 (ora palestinese), durante una manifestazione indetta dai Comitati Popolari, sono stati fermati 15 attivisti al check-point
di Betlemme tra cui Mahmoud Al Zaware, leader del Comitato Popolare di Al Ma`sara. La manifestazione, organizzata dai Comitati Popolari dell’area di Betlemme,
è partita alle ore 11:30 circa dalla Piazza della Natività ed era diretta al check-point di Al Koba (degli ulivi). I partecipanti erano circa 200, tra cui numerosi
internazionali. Dopo aver costeggiato un tratto del muro in cemento armato, quando il corteo è giunto al gate, la maggior parte dei manifestanti è riuscita a passare
prima che i militari lo chiudessero, impedendo l’accesso al pulmino che chiudeva il corteo e ad alcuni manifestanti palestinesi. All’interno il corteo è proseguito senza
disordini fino al confine con Israele presidiato da due jeep e numerosi militari. Il corteo è sostato in quel punto diversi minuti durante i quali sono stati scanditi degli
slogan mentre saliva la tensione tra manifestanti e militari. Successivamente una parte dei manifestanti ha iniziato a tornare indietro e i militari hanno cominciato a
pressare con le jeep chi era rimasto davanti. Mentre il corteo retrocedeva i militari hanno continuato a pressarlo con gli automezzi.
A questo punto a seguito di alcuni momenti di tensione diversi militari si sono inseriti all`interno del corteo.
Dopo pochi minuti si sono avvicinati ad una ragazza internazionale (probabilmente inglese) cercando di farla scendere dall’asino sul quale si trovava. Al suo rifiuto i
militari l’hanno violentemente strattonata a terra e accerchiata dai militari e da altri manifestanti che tentavano di proteggerla e scattare fotografie. La ragazza è
stata trattenuta. I manifestanti hanno proseguito e nel tornare indietro ci sono stati altri fermi. Il resto del corteo è stato spinto e chiuso tra un gate e un cordone di
militari. Alcuni soldati sono penetrati tra le fila dei manifestanti prelevando alcuni attivisti palestinesi tra cui Mahmoud Al Zaware. Dopo circa mezz’ora i militari
hanno aperto
il gate per far uscire i manifestanti. Sono state fermate almeno 15 persone tra cui una ragazza internazionale, quattro attivisti israeliani e dieci attivisti
palestinesi che sono poi stati rilasciati. Invece dei 10 (o forse 11) palestinesi al momento sappiamo che sono ancora sotto fermo, e per vari e’ quasi sicuro che verra’
convalidato l’arresto e quindi potrebbero tenerli dentro per molto tempo. Il cell di Mahmoud Al Zaware (leader del comitato popolare di Al Ma’asara) e’ spento da ieri
notte, da cui presumiamo che sia stato trasferito dal centro di detenzione del checkpoint ad un carcere, come gia’ altri fermati (tra cui un componente del comitato
esecutivo dell’olp). I detenuti di Al Ma’sara sono stati almeno 3. Questo e’ gia’ un colpo pensante al comitato popolare locale e quelli che restano temono di
essere arrestati nelle prossime ore. Di fatto l’esercito e’ entrato ieri notte nel villaggio, non ha preso nessuno ma si e’ fatto sentire attorno alle case degli attivisti a
scopo intimidatorio.

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