Attacchi dei coloni a Nablus e repressione

traduzione di alcune agenzie di stampa

NABLUS- Domenica notte, centinaia di coloni israeliani hanno attaccato le case palestinesi del villaggio di Assira Al-Qabaliya, a sud di Nablus.
In più di 500 hanno attaccato il villaggio tirando pietre e rompendo le finestre delle case.
Alcuni testimoni dicono che gli abitanti del villaggio hanno reagito tirando le pietre contro gli aggressori così innescando l’intervento dell’esercito d’occupazione israeliano che ha sparato proiettili rivestiti di gomma e lacrimogeni provocando ferimenti e difficoltà respiratorie.

Lunedì, i coloni dell’insediamento Itamar, hanno invece dato fuoco a 300 ulivi nelle terre del villaggio palestinese di Aqraba, nel distretto di Nablus.
Ogni giorno in West Bank, i contadini palestinesi sono sottoposti ad azioni di sabotaggio e distruzione delle terre volti all’espulsione coatta dai propri villaggi.
Questi attacchi avvengono nel totale silenzio e con la stretta collaborazione tra coloni ed esercito sionista.

Nel mese passato, a Giugno, l’esercito israeliano ha arrestato 300 persone tra palestinesi e solidali internazionali durante 572 incursioni nelle diverse zone della West Bank. Tra queste: 36 bambini, 4 donne, 4 avvocati e 15 attivist* internazionali.

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1 risposta a Attacchi dei coloni a Nablus e repressione

  1. palestine scrive:

    Il governo Netanyahu pubblica gare d’appalto per la costruzione di 400 unità abitative in Cisgiordania

    An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Il ministero per gli Insediamenti di Israele ha annunciato l’avvio dei lavori di costruzione di 400 unità abitative nelle colonie israeliane a sud di Betlemme (nell’insediamento di Beitar Illit), ma anche a nord, nei pressi di Nablus (colonia di Karnei Shomron).

    I bandi di gara per gli appalti dei lavori sono stati così resi pubblici.

    In televisione, leader israeliani hanno dichiarato che il piano continua a riflettere una volontà nazionale prodotta dall’episodio della colonia di Itamar, quando un’intera famiglia israeliana fu assassinata, senza tuttavia aver mai rinvenuto una prova su eventuali responsabilità palestinesi.

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