Nabi Saleh: 5 arresti e rastrellamenti nelle case durante la manifestazione

Nabi Saleh Solidarity
22.07.2011

I soldati israeliani e gli ufficiali della Polizia di frontiera hanno implementato le misure estremamente violente per disperdere la manifestazione settimanale nel villaggio di Nabi Saleh.
Per evitare che l’esercito entrasse nel villaggio, i residenti hanno costruito una barricata all’ingresso prima dell’inizio della manifestazione, a tele azione l’esercito ha risposto velocemente con un intenso lancio di lacrimogeni.

Dopo la preghiera di mezzogiorno, mentre palestinesi e solidali cercavano ancora una volta di raggiungere le proprie terre, la Border Police sparava una quantità immensa di lacrimogeni dentro il villaggio. Dopo poco, e senza alcuna motivazione apparente, i soldati hanno iniziato un rastrellamento nel villaggio su vasta scala, perquisendo casa per casa senza presentare alcun mandato. I soldati inoltre si sono impadroniti di un’abitazione senza alcun permesso mentre uno di loro è stato visto mentre pattugliava il villaggio con un mitragliatore MAG.

Durante i rastrellamenti, sono stati compiuti 5 arresti all’interno delle abitazioni, incluso un paramedico palestinese, rilasciato poche ore dopo. In un altro frangente, i soldati hanno assaltato una casa puntando le loro armi. Uno dei soldati, puntando l’arma alle persone, incluso un paramedico israeliano, ha minacciato tutti di sparare. Lasciando la casa hanno portato via con loro uno dei giovani presenti.

 

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